La svolta green a prova di portafoglio

E’ finalmente operativo il nuovo bando ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, che finanzia i progetti di rinnovamento di micro e piccole imprese, l’occasione che mancava per dare una svolta alla propria vita. Anche in senso green.

L’aria è più leggera in questa tarda primavera, c’è voglia di riappropriarsi degli spazi e di quel mondo di fuori che ci è stato negato per tanti mesi, di tornare a respirare e di allungare lo sguardo oltre i pochi metri delle mura di casa. Più ancora dell’anno scorso si fa strada il bisogno di una rinascita vera, non soltanto un recupero della vita di prima, perché in fondo siamo tutti un po’ cambiati, la pandemia ci ha cambiati.

Ci ha fatto sperimentare l’impotenza, noi che pensavamo di poter controllare tutto, la precarietà del nostro stile di vita che un certo tipo di comunicazione ci induceva a credere imperturbabile ed eterno, e ha risvegliato il bisogno per una maggiore autenticità di vita e di abitudini.

Ecco perché ora è il momento favorevole per tutte le scelte, decidere insieme quali pezzi del presente tenere e quali cestinare, per costruire un futuro finalmente sostenibile.

Non tutto il verde è green

Nel Recovery Plan il Governo Draghi ha destinato quasi 70 miliardi di euro alla complessa questione della transizione ecologica, e stia varando provvedimenti a sostegno delle riconversioni e delle ristrutturazioni a impatto ambientale tendente a zero.

Deve passare innanzitutto un concetto: diventare sostenibili non è più un’opzione modaiola, né può restare una leva per un certo tipo di marketing (la pratica del greenwashing è sempre meno premiante).

Soprattutto la riconversione in senso ecologico diventerà sempre più vantaggiosa economicamente. Non ci può essere sostenibilità ambientale senza una sostenibilità economica. Rendere efficiente un impianto termico, riconvertire una produzione energetica, creare un ciclo virtuoso senza sprechi comporta delle spese, soprattutto in tecnologia.

E’ grazie a materiali moderni e innovativi che si risparmia sul riscaldamento, ai nuovi impianti che riducono le perdite, a sistemi di gestione evoluti che controllano l’energia utilizzata ed evitano gli sprechi. Tutto questo per dire che l’intenzione è importante, ma poi c’è bisogno di utilizzare strumenti e professionalità adeguate per scegliere le soluzioni più indicate per ogni esigenza.

Diventare green con i finanziamenti agevolati

Oggi poi le occasioni fioccano! L’ultimo provvedimento varato da questo Governo infatti, prevede un intervento economico reale e fattivo per dare a tutti quelli che lo desiderano la possibilità di contribuire a un futuro più a misura d’uomo.

Si chiama ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, ed è l’incentivo cui possono accedere micro e piccole imprese, composte da giovani fino a 35 anni oppure donne (senza limite d’età). La vera novità è che a differenza del passato, non devono più essere state costituite massimo entro i 12 mesi precedenti, bensì fino a 5 anni dalla data del lancio (che è il 19 maggio 2021).

Cosa prevede: finanziamenti in parte a fondo perduto, e in parte con rimborsi agevolati per importi che variano in base all’anzianità dell’azienda, e cioè 1,5 milioni di euro per le imprese fino a 3 anni, che salgono a 3 milioni di euro per quelle che hanno almeno 5 anni. Con questi soldi le imprese possono scegliere di realizzare nuove attività o trasformarle, nei settori manufatturiero, servizi, commercio e turismo. In particolare va tenuto presente che è proprio nel turismo di livello che ci si aspetta una ripresa maggiore rispetto ad altri settori, anche perché è tra i comparti che ha risentito di più nell’ultimo anno.

E cosa cercheranno i turisti post Covid? Secondo l’Osservatorio per il Turismo del politecnico di Milano, premieranno proprio quelle località e quelle strutture che daranno servizi moderni, digitali, rispettosi, e sostenibili. Magari realizzate con materiali ecologici certificati, riciclati, in grado di assorbire particole inquinanti e purificare l’aria.

Il giardino del vicino è sempre più green

Non è fantascienza, di strutture cosiddette ‘conscious luxury’ ne esistono già, anche se purtroppo è l’estero a dare il buon esempio: in Cambogia, ad Angkor Wat l’hotel  Jaya House è completamente plastic-free, nel Regno Unito il Saorsa 1875 è 100% vegan dal cibo al beverage ai prodotti per la pulizia e contribuisce piantando un albero per ogni cena servita; o ancora l’Earth Suite del Villa Copenaghen è interamente realizzata in materiali riciclati, e l’elenco si potrebbe allungare ancora.

Quello che serve è sviluppare il ‘mindset’ giusto, cioè un approccio proattivo alla sostenibilità che parta dai comportamenti individuali per arrivare alle soluzioni abitative. Utilizzare una casa di proprietà, magari dei nonni, e scegliere di ristrutturarla invece che demolirla e rifarla è già una scelta green. Consente di risparmiare in materiali da costruzione e in carburante per il loro trasporto. Scegliere di renderla autosufficiente dal punto di vista energetico è il passo successivo. Magari affiancarle un progetto agricolo se ha terreni in dotazione, che punti sulla genuinità e la stagionalità delle colture. Oppure realizzare un’home restaurant, in grado di offrire esperienze uniche ed autentiche agli ospiti: un modo semplice per mettere a reddito la propria nuova casa green e contribuire davvero al benessere di tutti.

Diventare green è una cosa seria

Sostenibilità significa anche utilizzare bene il proprio tempo. Districarsi da soli tra terminologie, relazioni tecniche, domande e burocrazia non è una mossa furba. C’è chi fa questo in modo efficiente e professionale. Bee Connection segue il progetto partendo dall’individuazione della migliore idea per il cliente. Redige poi un business plan, il piano di fattibilità e segue le pratiche per accedere ai bandi fino all’ottenimento del finanziamento. A questo punto si occuperà della creazione operativa del progetto: piano architettonico e direzione lavori, brand identity, fase operativa di food&beverage ed ospitalità, e nel caso di progetti complessi, anche formazione personale e marketing.

Bee Connection cioè è il referente ideale per far diventare realtà il sogno di una nuova vita, per il benessere del mondo e delle persone cui teniamo, tutto chiavi in mano.

Se hai un’idea, un progetto, o delle strutture che non sai come utilizzare, parliamone e ti forniremo una consulenza senza impegno. Scrivici su info@bee-connection.com, oppure chiama il +39 3662574190. Saremo felici di fissare un appuntamento per conoscere la tua idea ed ogni tua esigenza.