Campus Principe di Napoli: riqualificazione territoriale ed eccellenze gastronomiche

Invitate ad Agerola per andare alla scoperta di grandi eccellenze gastronomiche italiane, in occasione del primo appuntamento ufficiale del 2020 di Risate&Risotti, ci siamo ritrovate a scoprire un gioiello dell’architettura razionalistica napoletana, un imponente progetto di riqualifica e restauro che ha portato a nuova vita l’ex colonia montana Principe di Napoli, oggi sede del Campus Principe di Napoli, Università gastronomica e Centro di Alta formazione e specializzazione.

Un polo universitario di eccellenza gastronomica che si pone l’obiettivo di formare nuovi professionisti nel campo della gastronomica, dell’ospitalità e del turismo. Un progetto di riqualifica territoriale a 360° gradi portato avanti dal Sindaco di Agerola, Luca Mascolo, in collaborazione con la Città del Gusto di Napoli del Gambero Rosso e Pegaso Università Telematica.

Una realtà unica a livello nazionale, un campus enogastronomico.

Una realtà unica a livello nazionale. Un campus enogastronomico con convitto, che offre veri e propri corsi di laurea, corsi professionalizzanti e corsi amatoriali, tenuti sotto l’attenta supervisione di un direttore scientifico di eccellenza, Heinz Beck.

I corsi erogati sono in formula blended (parte online e parte in presenza) per garantire ai partecipanti un’adeguata conoscenza teorica abbinata ad un’esperienza pratica di eccellenza. Tutti i percorsi scelti prevedono uno stage presso le realtà di eccellenza della ristorazione italiana e le più esclusive strutture di alta hotellerie. La rete delle alleanze prevede accordi con partner di primissimo livello, tra i quali Gambero Rosso, le Camere di Commercio Italiane all’estero.

Campus

Un classico esempio di architettura razionalistica italiana, a picco sul mare.

Due altorilievi firmati dal futurista Eros Pellini raffiguranti la regia aereonautica militare e il corpo degli alpini, ci danno il benvenuto ai piedi di questa maestosa struttura un tempo meta dei bimbi delle vacanze sociali fasciste e che da decenni giace immersa in un parco di 25.000 metri quadri e in una cornice da favola a strapiombo sulla Costiera Amalfitana.

Primo appuntamento ufficiale 2020 del contest Risate & Risotti.

La struttura è stata scelta per il primo appuntamento ufficiale del 2020 della kermesse culinaria Risate e Risotti, ideata da Luca Puzzuoli e ormai giunta alla sua 14esima edizione. Un evento che ha riunito nomi di spicco del mondo culinario italiano, ospitando una cena magistrale dello Chef Antonio Villani del Ristorante San Pietro di Positano accompagnato dallo chef resident Nicola Naclerio e il pastry chef resident Carmine De Stefano.

..cena magistrale e grandi nomi.

Un menù caratterizzato da tradizione e innovazione, basato su prodotti ittici di grande qualità accompagnati dai vini di Decugnano dei Barbi e Feudi Spada. Protagonista indiscusso un risotto al profumo di cannella di Riso Maremma sponsor dell’evento insieme a Frantoio Archibusacci.

 

Piatto 1

Polpo arrosto, ravanelli, maionese senza uovo, patate dolci, vele di pane, fiori eduli e purè di zucca.

Baccalà al vapore con cime di rapa, uova di salmone, bastoncini daikon e fiori eduli.

Risotto Riso Maremma

Risotto al profumo di cannella, frutta secca e provolone del Monaco.

Linguine con gamberetti, tartufo nero e panna acida, erbette deco.

Filetto di cernia bianca, bastoncini di carote e daikon, verdurine a brunoise e crackers ai semi di papavero.

E per finire..una deliziosa Saint Honoré con sorbetto di lamponi e frutti di bosco.