Guida per i ristoratori per farsi amare dai propri clienti

Dopo il post un po’ cattivo della scorsa settimana, torno a dare qualche consiglio ai ristoratori perché cucinare è bello ma non fallire con la comunicazione è davvero top. Togliamoci subito il dente: se stai pensando che la logica del “purché se ne parli” sia quella vincente, allora amico mio sei davvero fuori strada. Siamo nel terzo millennio, A.D. 2017, pensi davvero che possa bastare che qualcuno parli di te? EVIDENTEMENTE NO.

Ma procediamo con ordine perché in questo articolo voglio davvero darti qualche utile consiglio su come essere un ristoratore amato e preferito dai clienti.

AVVERTENZA! Non esisti solo tu. In Italia le imprese che si occupano di ristorazione sono oltre 220.000, escludendo i bar. Ti renderai conto tu stesso/a che se non hai un locale catchy, un menù originale, un personale adeguato e un’ottima comunicazione sei davvero in un bel mare di guai.

Proprio per questo ho stilato 5 regole d’oro che un bravo ristoratore dovrebbe sempre tenere a mente.

Come essere buoni ristoratori per i propri clienti

RISPETTA I CLIENTI

Qualche giorno fa è uscita la notizia dello scontrino del Jinja Parioli, un locale a Roma, che ha etichettato le clienti del tavolo 86 come “ciccione”.  Un preconto davvero salato per il ristorante che ha subito pesanti critiche e brutti articoli per diversi giorni. Ecco, prima di fare della sgradevole ironia o di cadere in scivoloni piuttosto evitabili ricorda che dietro ad ogni cliente c’è una persona che va rispettata. Quando dico di rispettare i clienti intendo a trecentosessanta gradi.

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TRATTA I TUOI CLIENTI COME VORRESTI ESSERE TRATTATO TU

Mi spiego meglio. L’illuminato Confucio soleva dire “ciò che non vuoi che sia fatto a te, non farlo agli altri”. Capisci bene che se da diciannove secoli ci ispiriamo a questa frase un motivo ci sarà no? In sostanza se un cliente viene da te è perché vuole essere trattato come al pranzo di Natale a casa della nonna.

Quindi:

  1. non essere avaro di sentimenti né tantomeno di porzioni
  2. non dare troppa confidenza, ma non essere nemmeno scontroso come la Bestia prima di innamorarsi della Bella
  3. evita di pensare di essere Massimo Bottura, a meno che tu sia veramente Massimo Bottura (in quel caso sentiti libero di pensarlo)
  4. il prezzo è uguale per tutti, un po’ come la legge. Non modificarlo random.

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PENSA AL LOCALE COME AL TUO ABITO

Lo ammetto. Per me l’apparenza conta, eccome se conta. Perché va bene fare discorsi molto profondi sui massimi sistemi filosofici tipo: l’abito non fa il monaco e cose simili. Però oggettivamente entrare in un locale significa essere coinvolti dall’interior design, dagli arredi, dalla bellezza del posto, dalla grafica del menù. Anche perché, miei cari ristoratori, la prima cosa che penso quando mi siedo a mangiare non è COSA MANGIO STASERA ma è QUANTO è FOTOGRAFABILE IL PIATTO CHE HO SCELTO E IL POSTO IN CUI SONO? Se si può INSTAGRAMMARE, si può fare!

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SCEGLI SEMPRE I MIGLIORI PRODOTTI

Questo è uno dei passaggi che, in genere, viene dato sempre per scontato. Amico mio SBAGLI! Va bene l’instagrammabilità di un piatto, va bene il design, va bene essere divertenti e brillanti, va bene tutto MA, c’è un MA, se mi intossichi non va affatto bene. Sei d’accordo con me no? Quindi scegli sempre i migliori prodotti che tu possa selezionare. Quando hai dubbi sugli acquisti ricordati del punto due di questa guida e sono certa che saprai individuare con cura cosa proporre ai tuoi clienti!

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SE NON TI VEDO NON ESISTI

Chiedo scusa a Claudia Lagona, in arte Levante, per aver preso in prestito il titolo del suo romanzo per iniziare questo paragrafo. Però l’ho trovata davvero una massima efficace per far capire ai ristoratori l’importanza di essere presente sui social network nel modo giusto. Se qualcuno mi tira fuori il CUGGGGGINO divento insofferente come Adinolfi in piazza durante SVEGLIATITALIA. La presenza online è fondamentale, come lo è la brand identity e il concept. La comunicazione è TUTTO. Perché se non ti vedo non esisti.

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Se ti è piaciuto questo articolo faccelo sapere. E resta connesso perché torneremo a darti altri validi consigli su come diventare il più amato dagli italiani.